giovedì 30 aprile 2009

Dobbiamo dire addio alla free-press?

Solo in questi primi mesi del 2009 gli investimenti pubblicitari sulla free press sono calati del 10% comportando enormi perdite per le testate ed addirittura la chiusura di alcune (vedi 24 minuti).
I lettori, gli investitori e le testate stesse cominciano a volgere lo sguardo verso le versioni on line. Dobbiamo già iniziare a parlare di morte dei quotidiani gratuiti?

ninjamarketing.it

Concordo su molti aspetti legati alla carta stampata, ma forse solo quella dei libri.
Io sono la prima, e forse non me ne pento nemmeno, che se deve leggere una notizia preferisce farlo in Rete potendo spaziare tra varie fonti per non dover sentire solo un'opinione.
Il mio coinquilino, ad esempio, può aggiornarsi in tempo reale collegandosi con l'iphone anche in metro senza contare che ormai quasi ovunque è possibile collegarsi con il wi-fi (anche non a pagamento) e poter consultare le testate on line e le notizie flash.
Però quali sarebbero le conseguenze della morte della free press?

lunedì 27 aprile 2009

Nulla ci spaventa.

Perchè gli studenti sono degli strani animali.
Sebbene numerose ricerche abbiano cercato di svelare che cosa si celi dentro la loro mente, nessuna è mai riuscita a spiegare il perchè di certi atteggiamenti controversi.
Lo studente è fondamentalmente pigro: non si degna di rifare il letto tanto tornerà a dormirci, lava i piatti quando non ha più contenitori dove posare il cibo, non stira, non riempie il frigo, accumula i vestiti dove può, deve avere un buon motivo per uscire di casa se il sole non è ancora calato.
Ma c'è una cosa che non può fermare lo studente. Nemmeno i litri di pioggia che cadono imperterriti da ore e che hanno formato delle piscine in mezzo alla strada, nemmeno la mancanza di ombrelli funzionanti, nemmeno il rinnovato freddo, nemmeno l'illuminazione stradale non funzionante, nemmeno i km da percorrere sotto la già citata pioggia possono fermarlo. Si tratta di un richiamo al quale non può resistere: il McDonald's.

venerdì 24 aprile 2009

La vittoria.

Piccolo aggiornamento post-post precedente...
ho vinto io! Cubo 5x5 ti ho sconfitto!

Cronache da Stadio.

San Siro, 23-04-2009

Episodio 1: i piccoli ultras.
In attesa davanti ai cancelli prima di entrare. Sfilano davanti a noi gruppi di bambini accompagnati da genitori e allenatori.
Bambino 1: "inteeeeeer!!"
Bambino 2: "inteeeeeer!!"
Bambini 3,4,5,6,7,8,9,10 ecc...: "inteeeeeer!!" (trombetta), "inteeeeeer!!" (trombetta)
Stefy: "ma guarda 'sti bambini. Chi era quello dei bambini? Omero lì..."
Alex&Sere: "Chi?" (sguardi perplessi)
Stefy: "quello lì che ce l'aveva coi bambini"
Alex: "ah! ma dai....ma che Omero Stefy...Erodoto!"
[Andiamo bene....]

Episodio 2: la formazione in campo.
Stefy al telefono che commenta la partita.
Stefy: "e andiamo a Romaaaa!...ma che dici...abbiamo giocato benissimo....eh ma grazie ma hai visto chi c'era in campo?...li ha messi tutti....ci mancava solo Dio!"

mercoledì 22 aprile 2009

Prossimo acquisto....

Alla luce di questo articolo, che critica in parte le nuove abitudini dei giovani accusati di aver perso (ma chi lo dice poi) le buone abitudini di aggregazione intorno al tavolo da cucina, ho capito che qua in casa manca un oggetto fondamentale: il microonde.
Potrebbe risolvere numerosi problemi, in effetti.
Dopodichè qualche anima pia dovrà risolvere l'altro grande problema degli studenti che è quello inerente alle pentole (noi non cuciniamo mica perchè non siamo capaci...ma perchè poi ci sono milioni di pentole/pentolini/padelle da lavare rigorosamente a mano....).

domenica 19 aprile 2009

Pork and Beans

Fantastico.
Per questo video hanno richiamato gli utenti più famosi di youtube, quelli dei video più visti per intenderci.
Li riconoscete tutti?

venerdì 17 aprile 2009

Portishead - Machine Gun

I saw a saviour
a saviour come my way
I thought I’d see it
at the cold light of day
but now I realise that I’m
Only for me

if only I could see
You turn myself to me
and recognise the poison in my heart
there is no other place
no one else I face
remedy, we’ll agree, is how I feel
here in my reflecting
What more can I say?
for I am guilty
for the voice that I obey
too scared to sacrifice a choice
chosen for me

if only I could see
You turn myself to me
recognise the poison in my heart
there is no other place
no one else I face
The remedy, to agree, is how I feel

mercoledì 15 aprile 2009

Ricorrenze.


730 giorni.
Dai campionati di Rimini 2007, quindi dall'ultima volta che ho Praticato.
Magari il 25 mi consolo un po'.

venerdì 3 aprile 2009

Alex e la crisi.

Sibari Street, 01-04-2009

Serena: "ma Alex insomma un po' di contegno!"
Stefy: "sì non puoi essere messo così male, dai che schifo..."
Alex:" oh ma che volete?! Siamo in tempi di crisi...ogni buco è trincea!"

Crisi economica, naturalmente.

mercoledì 1 aprile 2009

Introduzione.

Introduciamo questa nuova etichetta dall'espressione molto autostradale (da camionista) e marittima (da scaricatore di porto), ma insomma alla fin fine è diretta e sintetica (step 1 verso l'abolizione delle turbe/turpe mentali).
Dal momento che sembra che questi episodi influiscano significativamente nella costruzione dell'autostima di una persona, tantovale raccontarli tanto per allietare la giornata (non la mia ovviamente).
Di seguito analizzerò i livelli da 1 a 10 in modo da catalogare per bene questi incidenti di percorso.

- Livelli da 1 a 5:
è inutile fare distinzione tra questi diversi tipi di figureddimmerda dal momento che non incidono sulla dignità e, con tutte le probabilità, passano inosservati (ed ovviamente non si verificano mai, sarebbe troppo bello)
- Livello 6:
qua iniziano le situazioni imbarazzanti.
Dignità -1
- Livello 7:
si fa ancora finta che non sia successo nulla e ci sono buone probabilità che con qualche magia della retorica si possa ovviare.
Dignità -2
- Livello 8:
non c'è via di scampo, la gente intorno ha visto tutto, il cambio di residenza sembra una buona soluzione.
Dignità -4
- Livello 9:
hai già in mano il passaporto per l'espatrio, cominci a dubitare della tua sanità mentale, ti chiedi se supererai mai l'imbarazzo per quel che è successo.
Dignità- 7
- Livello 10:
hai reso buona parte dell'umanità (almeno nella tua mente) partecipe della tua stupidità, temi che possa finire sul curriculum, probabilmente ti sei anche fatta male, cerchi di trovare velocemente una scusa e non riuscendoci speri che un fulmine decida di usarti come conduttore proprio in quel momento.
Dignità -10, Autostima -10