sabato 27 febbraio 2010

La gentilezza...

Ora, sono consapevole che ci sia la crisi e che di conseguenza siano tutti incazzati per la riduzione del turismo, che la voglia di parlare sia poca e tutto quanto. Ma, perdio, compilare un questionario dove puoi esprimere la tua opinione su che cosa ci sarebbe da migliorare non mi sembra questa gran fatica. Magari poi non servirà a nulla, ma almeno provaci invece che urlare che le cose non vanno e che fa tutto schifo in faccia a me per poi tirarti indietro appena ti dò la possibilità di fare qualsiasi cosa!
E soprattutto non mi dire "e no guarda non posso sono qua da solo/a e ho gente e non ho tempo" quando la sala è vuota o ci sono 2 persone già servite.
Fortunatamente ben 12 persone sono state un po' più solidali. Ben 12. Sestri ti amo, aha, sì come no.

mercoledì 24 febbraio 2010

Conferenza.

Giovedì 4 marzo l'Università IULM ospiterà Paolo Jedlowski che terrà un conferenza dal titolo "Narrazione e vita quotidiana, i racconti di sè nelle conversazioni ordinarie". Aula 158, ore 15.00, ingresso libero.
Non vedo l'ora!

mercoledì 17 febbraio 2010

150 ore...

Ovvero la vita di una povera collaboratrice.
La prof mi ha lasciato un po' di fotocopie da fare ed io, da brava stachanovista, le ho finite oggi con più risultati:
1- far fuori mezza foresta amazzonica trasformata in carta
2- domandarmi se la precedente collaboratrice fosse completamente cretina visto il lavoro pessimo che aveva fatto e di conseguenza
3- buttare via tutto e ricominciare dal principio (perchè sarò paran
oica ma non mi fido e non voglio essere cazziata per mancanze altrui)
4- far diventare pazza la segretaria dell'istituto continuando a chiederle delle copertine colorate per fare in modo che per ogni lavoro non ci fossero più colori ma tutte le copie fossero omogenee
5- uscire dopo la segretaria che quando ha visto il tutto impilato mi ha guardata come se fossi pazza

domenica 14 febbraio 2010

Ritorno alla vita sociale.

Finita la sessione d'esame si ritorna alla vita sociale (quella on line dico...).
E colgo l'occasione non solo per mettervi al corrente che sì, sono viva e vegeta, ma anche per augurarvi un buon anno della Tigre!

sabato 6 febbraio 2010

Fail Avatar.

(Premesso che questo film è stupendo e non sono ancora in grado di esprimermi con frasi sensate a riguardo...)


giovedì 4 febbraio 2010

Come non riuscire a salire sul tram il giorno dopo.

Riscaldamento, stretching con il supporto del Maestro, Shaolin Kung Fu Chuan ripetuta mille mila volte, preparazione fisica (mabu, gongbu, mabu, gongbu, mabu, pubu, mabu, pubu, mabu, dingbu, mabu, dingbu, mabu, xubu, mabu, xubu, mabu basso per 30 secondi coraggio resistete) e pesi, piegamenti, 30 secondi di pugni.
Risultato: arrivo a casa iperattiva, sconvolgo il mio coinquilino lanciandomi nella narrazione della mia vita da piccolo spermatozoo ad adesso e punzecchiandolo con l'ombrello.
Tranquillanti un corno.

(per chi volesse sapere di che parlo con mabu ecc...qua sotto le figure esplicative)



venerdì 29 gennaio 2010

A proposito di Karma negativo...

Bella roba.
Uno sta bene, ha fatto un buon proposito per la fine del vecchio anno (e quindi anche per l'anno nuovo), lo stava seguendo alla lettera, poi vabbè sì, ci sono gli esami, ma per quelli c'era ancora tempo, ci si poteva riuscire senza problemi, finalmente un po' di tranquillità (relativamente al periodo), la Daruma completata, gli allenamenti che andavano alla grande, qualche strascico dei tg ma nulla di impegnativo, insomma un po' di pace.
Ma ovviamente no, figurarsi se non doveva succedere qualcosa. Sia mai.
In 10 giorni mi hanno prosciugato tutto il sangue tra prelievi (3, non so se mi spiego, 3 prelievi) e la maledetta punizione mensile per quella disgraziata di Eva che, ai tempi che furono, andare a raccogliere due bacche proprio le faceva schifo.
Tutto questo per scoprire che ho il ferro basso (capirai la novità) ma che il problema non è fisico giacchè tutti i valori sono nella norma.
Che avrò mai allora?
Gli attacchi d'ansia.
Reazione numero 1: risata al limite dell'isteria.
Reazione numero 2: negazione della diagnosi. Al che il mio medico (e qua apriamo un piccolo inciso: il medico che mi cura da quando ancora puzzavo di latte e....e avete capito che altro, che appena sono entrata non mi ha nemmeno salutata ma ha esordito con "la tua faccia non mi piace affatto" ottimo inizio), dicevo, il mio medico mi ha piazzato davanti questo fascicoletto nel quale erano elencati tutti i sintomi degli stati d'ansia. Sintomi, ovviamente, presenti al 90% e tra i quali citerei: "negazione dello stato d'ansia", "facilità al pianto" (mi son trattenuta dal rotolare per terra urlando e imprecando per pura e sacrosanta dignità), "insonnia" eccetera eccetera.
Quindi sì: ho gli attacchi d'ansia. Come sono contenta.
I lati positivi sono:
- Poter usufruire dello stato emotivo instabile per non scendere le scale per comprare l'acqua ma mandarci qualche povero compagno d'università (generalmente l'Ungherese).
- Inscenare un attacco da premio oscar nel bel mezzo di un esame che sta andando male e sperare di passare con l'assistente/prof un po' più magnanimo.
- Fregare il posto alle maledette vecchiette che ad orari improbabili della mattina sono già in piedi a fare non-si-sa-ben-cosa e quindi a rompere sui mezzi pubblici.
Scherzi a parte ora sono sotto sedativi err....tranquillanti. Blandi da quel che mi dicono. Ad ogni modo le cose vanno decisamente meglio.
Quindi finisco citando una bellissima frase di L. K. Hamilton autrice Statunitense:
"You may lose Your life, but never your nerve"