martedì 24 maggio 2011

Si AvviCina!

Ci siamo.
Ho prenotato il biglietto.
Per la Cina.
Dal 13 agosto al 5 settembre.
Non ci posso ancora credere!

lunedì 25 aprile 2011

Negligenza.

Che vergogna!!
Aprile è agli sgoccioli ed io non ho ancora aggiornato nemmeno con una parolina giusto per far sapere che sì, sono ancora viva.
Ebbene sì, sono ancora viva.
Detto ciò, ci sono un po' di novità che elencherò cercando di cimentarmi in una magistrale arrampicata sugli specchi per giustificare questa mia prolungata assenza.
Dunque:
1- primo passo: dal 24 marzo lavoro in un bar. Non guardatemi male, sono tutti carini gentili e coccolosi e, a parte il fatto di dover stare in piedi 8 ore (ma ormai è già diventata abitudine) non è affatto faticoso. Va bene, era meno faticoso quando l'orario era 10-18...ora che è 7-15 sto rivivendo il trauma liceale della levataccia mattutina. Pazienza, almeno non soffrirò più d'insonnia! E il punto 1 porta al punto 2
2- lavorando nel bar, ovviamente, ho uno stipendio. No non posso comprarmi la Giulietta sebbene rientrasse nei miei migliori sogni. Però sono riuscita a fare la richiesta per il passaporto e quindi
3- si progetta il viaggio in Cina. Bene o male con lo stipendio di questo mese si riusciranno a prendere i biglietti, e con quello del prossimo pagare vitto e alloggio e avere qualcosa da parte per l'acquisto di un'armeria una volta là. Gioite per me per questo sogno che finalmente si avvera!
4- altro piccolo sfizio tolto con i soldi dei primi 10 giorni di lavoro (oltre al passaporto), l'acquisto di una compatta della nikon, la coolpix L110. Non storcete il naso se siete appassionati di fotografia...per me basta e avanza, si colloca esattamente nel mezzo tra le mie aspirazioni fotografiche e le mie capacità! La mia vecchia Sanyo ormai era inutilizzabile e questa per la Cina andrà benissimo, ora ho qualche mese per imparare ad usarla come si deve :)
5- forse è concluso il lavoro con l'università, quello per il progetto della città della ricerca e della salute che mi ha portata prima a quarto oggiaro per i questionari ai cittadini e poi all'istituto nazionale dei tumori e al besta per i questionari agli accompagnatori dei pazienti. Un lavoro un po' strano. Nel senso, era la solita solfa del ripetere a tutti il perchè della ricerca e smollare i questionari, ma il fattore "ospedale" era qualcosa che non avevo calcolato.
6- non ricordo di averlo già accennato, ma da...bo, mi pare fine febbraio ho iniziato a fare da supporto durante la lezione dei bambini (quelle piccole pesti insopportabili e chiassose e che...perdio...puzzano di bambino!!) in palestra. Prima l'avevo presa come una punizione (vabbè in realtà come una sorta di raggiro per come ci sono rimasta intrappolata in mezzo), ma ora mi rendo conto del fatto che si stia rivelando un'esperienza molto istruttiva. E no, non parlo solo dell'addestramento per l'autocontrollo, lo giuro!

Ecco, sono un pochino giustificata per l'assenza????

martedì 22 marzo 2011

jpquake.

Quando si dice dover prendere con le pinze quello che ti propinano i media....
altro che "muro della vergogna" stendiamo proprio un velo pietoso. E naturalmente delle vittime nessuno fa parola.

venerdì 11 marzo 2011

11 Marzo.

Alle vittime dell'attentato dell'11 marzo. Stependa canzone del gruppo spagnolo "La Oreja de Van Gogh"
(considerando che youtube non mi fa pubblicare nessun video del gruppo metterò il link diretto...)


Si fuera más guapa y un poco más lista,
Si fuera especial, si fuera de revista,
Tendría el valor de cruzar el vagón
Y preguntarte quién eres.

Te sientas enfrente y ni te imaginas
Que llevo por ti mi falda más bonita,
Y al verte lanzar un bostezo al cristal
Se inundan mis pupilas.

De pronto me miras, te miro y suspiras,
Yo cierro los ojos tu apartas la vista,
Apenas respiro me hago pequeñita
Y me pongo a temblar.

Y así pasan los días de lunes a viernes,
Como las golondrinas del poema de Becquer,
De estación a estación,
En frente tu y yo va y viene el silencio.

De pronto me miras, te miro y suspiras,
Yo cierro los ojos tu apartas la vista,
Apenas respiro me hago pequeñita
Y me pongo a temblar.

Y entonces ocurre, despiertan mis labios,
Pronuncian tu nombre tartamudeando,
Supongo que piensas que chica mas tonta,
Y me quiero morir.

Pero el tiempo se para,
Te acercas diciendo,
“Yo aun no te conozco y ya te echaba de menos”,
Cada mañana rechazo el directo y elijo este tren.

Y ya estamos llegando, mi vida ha cambiado,
Un día especial este 11 de marzo,
Me tomas la mano, llegamos a un túnel
Que apaga la luz.

Te encuentro la cara gracias a mis manos, me vuelvo valiente y te beso en los labios, dices que me quieres y yo te regalo el último soplo de mi corazón

domenica 6 marzo 2011

Commemorazione Gran Maestro Shi Suxi.


Come ogni anno la Scuola Shaolin Wuseng Houbeidui ha tenuto una giornata commemorativa per la scomparsa del Maestro Shi Suxi (8/9 marzo 2006).
La giornata di sabato prevedeva una conversazione sulla Filosofia Chan, un riassunto della vita e delle azioni del Maestro e, di seguito, l'applicazione di alcune tecniche.
In realtà la seconda parte, quest'anno, non c'è stata poichè la conversazione sulla Filosofia ha occupato la maggior parte del tempo che avevamo a disposizione.
Ma questo fatto ha portato con sè un risultato estremamente positivo.
Molto spesso, forse troppo, si tendono a dimenticare i punti, i principi, fondamentali della Pratica come la ricerca dell'equilibrio, della pace in/con se stessi, del rispetto, dell'amicizia o fratellanza o Famiglia che dir si voglia.
La giornata di sabato ha fatto riaffiorare quel che già tutti bene o male sapevano, è tornata a galla quella forza che mi aveva spinta a scegliere le Arti Marziali come argomento per la mia tesi di laurea, non che io me ne fossi dimenticata, ma così ne ho solo riavuto conferma.
Riassumendo, parafrasando ed applicando su di me quello che è stato detto sabato in occasione della commemorazione ho trovato nuovi spunti. Spunti per che cosa?
Per smettere di rosicare ancora adesso (non sempre, ma a volte ancora mi sale la carogna, lo ammetto) sul risultato finale della votazione della mia tesi: in fondo io ho tratto innumerevoli benefici dalla stesura del mio lavoro, ho compiuto ricerche su un argomento che mi ha sempre interessata, ho intervistato la mia Famiglia Marziale e l'ho conosciuta più a fondo, mi sono divertita e sono cresciuta. Quindi le decisioni della commissione, qualunque fosse la motivazione di abbassare il giudizio, possono restare lì dove sono.
Per impegnarmi ancora di più in qualunque cosa. Dalla più banale alla più importante perchè in realtà non c'è differenza tra le due, sono egualmente fondamentali.
Come dicevano i Maestri Praticare Arti Marziali è anche questo: accettare quel che si deve fare senza lamentarsi, ma non imponendo di non lamentarsi pur continuando a rodersi dentro, ma semplicemente essendone convinti, disciplinandosi.
Il Maestro Shi Suxi aveva sopportato le umiliazioni pubbliche per poter proteggere la Filosofia e la Cultura Shaolin perchè ci aveva visto lungo, aveva visto una società moderna alienata dal ritmo incalzante, dalle posizioni sociali, dalla perdita del valere dei valori, e lui aveva protetto questo germoglio per più di 40 anni nelle peggiori condizioni possibili e immaginabili per regalarlo a noi esseri umani moderni e sperduti.
E alla fine della conversazione ci siamo alzati, abbiamo salutato il Maestro ed ancora un po' alienati e sperduti siamo rimasti ordinati nelle nostre file senza muoverci.

Lo Shaolin è Chan, non Quan.
Lo Shaolin è Filosofia, non combattimento.

giovedì 3 marzo 2011

Carmen Consoli - AAA Cercasi

Mi piaceva già prima, ma con questa canzone raggiunge il massimo della mia stima!

martedì 1 marzo 2011

Mah...

Insomma, non vorrei sembrare insensibile, ma a me tutta questa mobilitazione su Facebook per Yara mi fa veramente incazzare.
Per settimane nessuno ha più detto nulla, se ne erano dimenticati praticamente tutti ed ora tutti a mobilitarsi per fare "fiaccolate simboliche" su FB, condividere link disperati e di cordoglio.
Dispiace anche a me, per carità non dico di no, ma magari tralasciare un po' l'ipocrisia almeno in questi casi no?